La CNM è entrata in funzione il 6 novembre 1972. Il reattore ad acqua bollente, con la sua potenza nominale netta di 355 MW, è una centrale di base che produce elettricità 24 ore su 24. La CNM è il più grande impianto di produzione di BKW e copre circa il 40% del fabbisogno energetico della zona di approvvigionamento di BKW. L'alta disponibilità dell'impianto (90%) rispetto alla media internazionale è sinonimo di affidabilità e sicurezza di esercizio, nonché di competenza dei suoi circa 300 collaboratori. I recenti test di resistenza effettuati nel quadro dell'UE e una missione internazionale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica IAEA hanno confermato tali dati. Per l'approvvigionamento elettrico della Svizzera nord orientale è fondamentale poter contare sulla produzione della CNM fino a quando sarà economica e la centrale potrà essere gestita in sicurezza. Quanto importante sia la CNM per l'approvvigionamento di elettricità si è visto nel 1999, quando la Svizzera è stata colpita dall'uragano Lothar. Senza la CNM, nella Svizzera nord orientale le famiglie rimaste senza elettricità sarebbero state almeno 700 000 invece di 300 000. Prolungando il funzionamento dell'impianto si garantisce anche un passaggio più graduale all'approvvigionamento con le energie rinnovabili.